Come nella maggior parte delle opere di Scarpetta, la storia si presenta e si prepara nel primo atto, si sviluppa e si complica nel secondo, si chiarisce e si conclude felicemente nel terzo. Questa volta, al centro dell' intreccio interagiscono due litigiosissime coppie, che a un certo punto quasi "affinitą elettive" di goethiana memoria sembrano "intrecciarsi". Ma la questione si complica, in un albergo che le chiacchiere della gente dicono abitato da fantasmi, ove si ritrovano un marito con una moglie (non la sua, naturalmente), lo altro marito, la serva del primo, il fratello del secondo, le cameriere, un avvocato "saltellante", e quattro tenere monelle. Tra sigari puzzolenti, cani abbaianti e mordenti, carrozze rovesciate, forze dell'ordine degne delle peggiori barzellette, spiriti urlanti e cantanti la tresca non riesce ad essere consumata, si creano equivoci che poi si chiariscono e poi si equivocano di nuovo, in un finale dove, come sempre, si salvano capre e cavoli e si riesce nella impossibile impresa di ottenere la botte piena e la moglie ubriaca.
| Personaggi | Interpreti |
|---|---|
| Michele | Fabio Sercerchi |
| Egidio | Francesco Donati |
| Lalla | Maria Beatrice Tommasi |
| Cameriera | Lucia Santucci |
| Limpietta | Laura Massimi |
| Maresciallo | Roberto Catalani |
| Celestino | Roberto Sgrulloni |
| Nena | Rossana Belloni |
| Rosina | Marisa Di Lorenzo |
| Cameriera | Maria Pochetti |
| Peppinella | Evelina Ranaldi |
| Antonio | Angelo Ricci |
| Gina | Elena Conti |
| Antonietta | Claudia Pochetti |
| Appuntato | Luigi Lucci |