Questa è una delle commedie meglio riuscite di Scarpetta.. I meccanismi dell'invenzione lievitano fino a ridurlo ad un tormentone reciproco, un battibecco tra marito e moglie provocato alle origini dalla malevolenza di una serva.U Scallalettu è solo la causa scatenante la quale fa' esplodere un'incomprensione astiosa che per gradi si trasforma in una vera e propria battaglia coniugale senza tregua. L'attenzione divertita nasce già nelle prime battute e va avanti senza subire nessun'incrinatura, ma piuttosto crescendo, per un verso solleticata da un rincorrersi da situazioni costruite dall'equivoco e sull'imprevisto, si fa per dire, scioccante; per l'altro sommossa e incalzata nell'ultimo atto dal martellare dell' autore al quale piace entrare nella parola, deformarne il seme, esasperarne l'analogia dei suoni, alterarne il significato fino a rendere diverso il messaggio. Un gioco anche quello di ridurre l'aula di tribunale ad una bottega. Un gioco? O la convinzione che tutto può ridursi ad un gioco: quel che si dice e quel che si vede, si vive...? Un gioco che insidia la credibilità. E che induce a pensare che tutto può essere quel che non è. Se la prima commedia è stata un gioco, U Scallalettu ci ha fatto capire che applicandoci con passione avremmo potuto raggiungere altri obbiettivi. La gioia più grande è stato lo entusiasmo del pubblico che ci ha chiesto il raddoppio delle repliche.
| Personaggi | Interpreti |
|---|---|
| Rosella | Marisa Di Lorenzo |
| Michelina | Laura Massimi |
| Felice | Franco Donati |
| Amalia | Claudia Pochetti |
| Antonio | Roberto Catalani |
| Anselmo | Roberto Sgrulloni |
| Gaetano | Fabio Sercerchi |
| Gennarino | Alessandro Agostini |
| Direttore Teatro | Angelo Ricci |
| Pasqualina | Elena Conti |
| Dorotea | Maria Beatrice Tommasi |
| Emma | Evelina Ranaldi |
| Giacomina | Maria Pochetti |
| Raffaele | Ivan Serra |
| Cancelliere | Angelo Moscatelli |
| Cancelliere | Mario |